Confartigianato Persone

La passione delle Persone al servizio delle Persone

Confartigianato PersoneConfartigianato Persone nasce nel 2008: l’idea è quella di mettere in valore, dare concretezza e organizzazione alla costante attenzione sviluppata da Confartigianato in tutta la sua storia a valori quali quello della persona, della famiglia, della comunità e del loro ben-essere. Confartigianato infatti, e non è un elemento scontato, rappresenta insieme imprese e persone. Tutto ciò sta nella cultura, quasi nel DNA di Confartigianato. Le implicazioni di tutto ciò sono significative. Non è infatti questa una connessione né semplice, né lineare, anzi.

E’ significativo l’aver assunto nella propria definizione e identità il concetto di “persona”. Confartigianato persone si propone perciò come:

  • una risposta dinamica alle necessità e alle domande (da leggere e interpretare) delle persone che quotidianamente si incontrano;
  • uno spazio di osservazione, studio, com-prensione e di ideazione di iniziative, proposte e sperimentazioni rivolte al ben-essere della persona e alla sua continua ri-generazione;
  • un contributo riflessivo e rappresentativo di una realtà diffusa (quella del lavoro autonomo e degli artigiani) negli ambiti del confronto, della ricerca e della progettazione del nuovo welfare e di ogni tematica inerente la Persona, il suo valore, il suo futuro.

Ogni giorno gli attori del sociale di Confartigianato (Anap, Inapa, Caaf, ANCoS) operano a contatto diretto con le "persone" / imprenditori artigiani, i loro famigliari, gli artigiani anziani, agendo, ciascuno, attraverso una propria organizzazione. E’ proprio da “dentro” la realtà che Confartigianato Persone vuole vivere e svilupparsi. Per dare maggiore efficacia al proprio operare cerca di sviluppare condizioni di interdipendenza, di convergenza e di complementarietà per conseguire la migliore integrazione possibile delle attività e delle  iniziative dei diversi soggetti che la compongono. La prospettiva di Confartigianato Persone non è però solo legata a nodi organizzativi, ma più ampiamente ad una nuova ed effettiva centralità delle persone in carne ed ossa, ad una loro “presa in carico” con i loro bisogni, mai, una volta per tutte, codificati.

www.confartigianato.it