Festival della Persona 2012 - I Relatori

RELATORI E TESTIMONI PARTECIPANTI AL FESTIVAL

(in ordine di intervento)

Giorgio Guerrini (Arezzo, 1958)

Presidente Nazionale di Confartigianato Imprese dal Novembre 2004. Titolare di un’azienda nel settore dell’alimentazione, risiede ad Arezzo, è sposato ed ha tre figli. Dal 1995 al 1998 riveste l’incarico di Presidente della Commissione delle Attività Produttive, come Consigliere Comunale di Arezzo. Dal 1998 al 2003 è Presidente di Confartigianato di Arezzo, e dal 2003 è Presidente Regionale Confartigianato Imprese Toscana. Tra gli altri incarichi, Guerrini è dal 2008 Vice-Presidente di Banca Etruria e del Lazio. Convinto promotore, con altri, del “Forum delle persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel Mondo del Lavoro”, ne rappresenta all’interno l’impegno e la storia di “Confartigianato”.
 


Francesco Riccardi (Milano, 1966)

Capo Redattore al desk centrale ed editorialista di “Avvenire”. Sposato e padre di due figli. Giornalista professionista dal 1991, ha iniziato come cronista locale per poi passare alla Redazione di Economia di “Avvenire”, della quale è stato prima Vice e poi Capo Servizio per otto anni. Ha quindi diretto la Redazione degli Interni del quotidiano cattolico, e infine è approdato all’Ufficio Centrale. Ha creato l’inserto settimanale “Lavoro”. Nel 2005 ha vinto la seconda edizione del Premio “Marco Biagi” per il Giornalismo sul Lavoro, istituito dal Ministero del Lavoro e da “Il Sole-24 ORE”. Nelle sue attività di ricerca, studio e di giornalismo si è sempre occupato delle tematiche del lavoro e dell’occupazione, della famiglia e di altre problematiche sociali e culturali del Paese.
 


Massimo Livi Bacci (Firenze, 1936)

Docente di Demografia presso la Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” dell’Università degli Studi di Firenze. Dopo la laurea ha proseguito gli studi alla Brown University (Rhode Island). Ha iniziato la carriera universitaria all’Università “La Sapienza” di Roma ed ha trascorso lunghi periodi di studio ed insegnamento nel continente americano (Stati Uniti, Messico, Brasile) e in vari paesi europei. Assertore dell'utilità di incursioni in campi di studio diversi da quello proprio (la Demografia), una transdisciplinarietà fondamentale per far comprendere il rilievo sempre più strategico delle politiche demografiche, ha particolarmente frequentato la storia e le interazioni tra dinamiche demografiche e politiche socio-economiche. Accademico dei Lincei dal 1985, dal 1973 al 1993 è stato Segretario Generale e Presidente della International Union for the Scientific Study of Population (IUSSP), Società scientifica di Studi Demografici nota in tutto il mondo, di cui è poi divenuto Presidente Onorario.
In questa veste è stato il responsabile organizzativo e scientifico delle Conferenze mondiali quadriennali sulla popolazione da quella del Messico nel 1977 a quella di Montreal del 1993, ed ha istruito la fase preparatoria della Conferenza di Pechino nel 1997.
 


Adriana Luciano (Lecce, 1945)

E’ Professore Ordinario di Sociologìa dei Processi Economici e del Lavoro dell’Università degli Studi di Torino. E’ Presidente del Comitato Scientifico dell’IRES Piemonte. Dopo il percorso di studi umanistici, alla fine degli anni ’60 frequenta un Corso complementare tenuto dal Prof. Luciano Gallino, allora Direttore del Centro Ricerche di “Olivetti” ad Ivrea, che aveva approfondito e poi elaborato un modello per spiegare la complessità della società italiana e dei suoi numerosi dualismi. Sostenuta la tesi con Gallino, entra nel campo della sociologia applicata. Nel 1975 è Professore incaricato di Sociologia all’Università di Torino, dove, nel 1982, diventa Professore associato di Sociologia del Lavoro. Dal 2000, sempre a Torino, è Professore ordinario di Sociologia del Lavoro presso il Corso di laurea in Scienze dell’Educazione.
Dal 2007 al 2011 è Direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali. E’ membro del Comitato Scientifico dell’Institut del Sciences de l’Homme di Lione. Numerosi e vasti i suoi campi di ricerca e studio: strutture di classe e mobilità sociale; mercato del lavoro, politiche del lavoro e servizi per l’impiego; piccole imprese e formazione della loro imprenditorialità; strutture e comportamenti organizzativi; nuove professioni; diseguaglianze etniche; relazioni di genere in ambito lavorativo e politiche di pari opportunità; formazione professionale e formazione continua, formazione formatori, community learning, orientamento e alternanza scuola/lavoro.
 


Mauro Magatti (Como, 1960)

Sociologo ed economista, si è laureato con lode in Discipline Economiche Sociali all'Università Bocconi di Milano nel 1984 e nel 1991 ha conseguito il PhD in Social Sciences a Canterbury. Docente presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Cattolica “Sacro Cuore” di Milano, successivamente alla Facoltà di Sociologia della stessa Università, e dal 2006 ne è divenuto Preside. E' stato membro dello Steering Committee della Global Studies Association e del Comitato Italiano delle Scienze Sociali. Dal 2008 è Direttore del Centre for the Anthropology of Religion and Cultural Change (ARC).Insegna Istituzioni di Sociologia, Sociologia dei Fenomeni Collettivi e Analisi e Istituzioni del Capitalismo Contemporaneo. Ha svolto attività di ricerca e di consulenza per numerosi Enti italiani ed europei, tra cui l’Unione Europea, il Miur, il Ministero del Lavoro, la Fondazione Agnelli, la Regione Lombardia, l’Isfol, la Fondazione Giulio Pastore, la Camera di Commercio di Milano, la Conferenza Episcopale Italiana, il “Forum delle Associazioni di ispirazione cattolica nel Mondo del Lavoro”. Riprendendo le analisi di Weber, di Simmel, Heidegger e fino a Bauman, Magatti ha concentrato negli anni recenti la sua attività di ricerca sullo studio della c.d. ‘globalizzazione’, sulle nuove soggettività e spazialità che si sono costituite dopo la fine dello Stato e della ‘modernità societaria’.
Da anni si occupa dei rapporti fra economia, società e individui, nonché dei nuovi paradìgmi culturali/comportamentali che ne derivano, con particolare riferimento alle realtà italiane e occidentali.
 


Andrea Simoncini (Giulianova, 1961)

Professore ordinario di Diritto Costituzionale presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Firenze. Ha insegnato Diritto Costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Macerata, dove è stato anche delegato del Rettore ai rapporti internazionali. È membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino e Coordinatore del Comitato Scientifico dell’Associazione “Utilitas”, per lo studio e la promozione delle questioni incentrate sulle multiutilities pubbliche.

È autore di importanti pubblicazioni nel campo delle libertà costituzionali e delle fonti del diritto, dove l’attenzione è specialmente rivolta alle implicazioni istituzionali, storiche e culturali del Diritto Costituzionale. Recentemente ha pubblicato importanti studi sul tema delle fonti legislative del Governo.
 


Ruggero Martines (Bologna, 1946)

E’ Docente di Museografia e Museotecnica presso la Pontificia Università Gregoriana.
Laureato in Architettura, in Università a Roma fino al ’77, diventa funzionario del Ministero per i Beni Artistici e Culturali (oggi “Beni e Attività Culturali”). A partire ancora dal ’77 nella Soprintendenza ai Monumenti e Gallerie di Arezzo, realizza il restauro di oltre sessanta monumenti, fra cui l’Abbazia di Camaldoli. Tra il 1987 e il 1991 dirige i lavoridi riallestimento della Galleria Sabauda - Pinacoteca Nazionale nel Palazzo delle Scienze in Torino e i lavori di riallestimento della Pinacoteca di Brera in Milano. Tra il 1989 e il 1995 cura la programmazione e l’attuazione del Piano di ricostruzione post-sismica del patrimonio culturale di Campania e Basilicata colpite dal terremoto del1980.

Dal 1995 al 2000 dirige i lavori per la realizzazione del Parco archeologico di Paestum. Progetta, poi, e dirige il restauro della Cattedrale di Amalfi, del Chiostro del Paradiso e del Duomo di Ravello, inaugurati nel Luglio 1999. Nel 2000 è Sovrintendente ai Beni Ambientali e Architettonici di Roma, e in questa veste progetta il restauro e realizza l'apertura al pubblico del Vittoriano, e dirige il progetto per il restauro del “Mosè” e del complesso della tomba michelangiolesca di Giulio II.

Nel 2005 è nominato Direttore regionale per i Beni Culturali e il Paesaggio della Regione Puglia. Organizza così la riapertura del Museo Archelogico Nazionale di Taranto e la Galleria Nazionale della Puglia. Dal 2005 al 2008 è responsabile della ricostruzione del monumentale Teatro Petruzzelli di Bari, riaperto nel Gennaio ‘09. E' membro eletto del Consiglio Superiore per i Beni Culturali. E' nominato nel Comitato di Settore per i Beni Ambientali e Architettonici del Consiglio Nazionale per i Beni Culturali. E’ attualmente Vice-Presidente del Comitato Tecnico per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Consiglio Superiore del MiBAC.
 


Bruno Pizzul (Udine, 1938)

Giornalista sportivo, soprattutto radio-televisivo, ha fatto anche il calciatore professionista giocando nel Catania, nell’Udinese e nella Cremonese tra gli Anni ’50 e gli Anni ’60. E’ stato telecronista per la Rai degli incontri della Nazionale italiana di calcio dal 1986 al 2002. Laureatosi in Giurisprudenza, fu assunto in Rai nel 1968, il 9 Aprile del 1970 commentò la sua prima partita (Juventus-Bologna, Coppa Italia). La prima vittoria di una squadra italiana in una finale di Coppa europea da lui annunciata in diretta ai telespettatori, fu invece quella del Milan in Coppa delle Coppe, ai danni del Leeds United a Salonicco nel1973. Per la TV di Stato ha raccontato le principali partite di club nelle competizioni europee e nazionali, ed è stato inoltre conduttore del “La Domenica Sportiva” nella versione ‘estiva’ del 1975 e nella stagione 1993/94. A partire dai Campionato del Mondo del 1986, in Messico, subentrò definitivamente a Nando Martellini, suo grande amico e maestro, nell’incarico di telecronista delle partite della Nazionale italiana. Pizzul mantenne tale ruolo fino al 20 Agosto 2002, dopo aver raccontato televisivamente la Nazionale in 5 Campionati Mondiali, 4 Campionati Europei di Calcio, tutte le partite di qualificazione ai Mondiali e agli Europei.

Storica la parola con cui, dopo tutte le dissertazioni pre-gara, allertava l’attenzione dei telespettatori dopo il calcio d’inizio: “Partìti”.
 


Paolo Massobrio (Abazia di Masio [AL], 1962)

Si occupa da oltre vent’anni di economia agricola ed enogastronomica. Ha studiato Scienze Politiche all’Università Cattolica di Milano, e si è laureato con una tesi in Statistica Economica dedicata al mondo del vino in Italia, avendo come contro-relatore il Presidedella Facoltà, e produttore di vino, Prof. Gianfranco Miglio. Collabora ai quotidiani “La Stampa” e “Avvenire”, al settimanale “VITA”, al mensile “Terre del Vino” e al sito www.ilsussidiario.net, con “L'Assaggio di Paolo Massobrio” e a www.clubpapillon.it. In passato ha scritto per “Il Giornale”, “Il Giorno”, “Il Sabato”, “Epoca”, “l'Espresso” (ereditando la nota rubrica di vini di Luigi Veronelli), “Il Tempo” e “A Tavola”. E' Direttore responsabile di “Papillon e de “La Circolare”. Per la “Guida ai Ristoranti d'Italia” del “l'Espresso” è stato per cinque edizioni il vice del curatore Edoardo Raspelli. Con Raspelli e Gabriella Carlucci ha partecipato per due anni alla trasmissione “Melaverde” in onda la Domenica su Rete 4, curando la rubrica sui vini. Ha collaborato nel 2003 con la trasmissione "Linea Verde al Mercato" di Alessandro Di Pietro e nel 2004 alla rubrica "Gusto" del TG5, e dal 2005 a Linea Verde. Nel 2006 il Presidente della Repubblica e la Regione Valle d'Aosta gli hanno conferito al Quirinale il Premio Saint Vincent di giornalismo.
 


Riccardo Bonacina (Lecco, 1954)

Giornalista e conduttore televisivo italiano. Laureato in letteratura italiana all'Università Statale di Milano, è autore di studi su Antonin Artaud e Luigi Pirandello. Dall'Aprile 1991 è in Rai dove crea la prima testata di informazione sociale, "Il coraggio di vivere", in onda su Rai Due, con l'obiettivo di dare voce al variegato mondo del volontariato e delle emergenze sociali: il programma è stato definito da Carlo Freccero "il più riuscito esempio di teledemocrazia". Nell'edizione ’93/’94 “Il coraggio di vivere” nelle sue 120 puntate quotidiane, ha dato voce a 600 Associazioni di volontariato, ha fornito, tramite il suo servizio telefonico, oltre 10 mila informazioni ai telespettatori. Nel 2004 porta al debutto Vitachannel con due produzioni: "Vitamina", programma settimanale per web television, e "Senza fini di lucro", rubrica settimanale che conduce su SKY TG24.
Nel1994 fonda e dirige “VITA non profit magazine”, il primo e unico magazine dedicato interamente a chi opera nel volontariato e nel non profit. Nel 2005 promuove il progetto di un mensile della società di mezzo, "Communitas".
 


Carlo Dell’Aringa (Sermide [MN], 1940)

Professore Ordinario di Economia Politica presso la Facoltà di Economia e Commercio dell'Università Cattolica “Sacro Cuore” di Milano. Nel 1963 si laurea in Scienze Politiche alla Cattolica di Milano. Consegue il Dottorato in Economics al Linacre College di Oxford nel 1970. Negli anni 1981/82 è Professore straordinario di Economia Politica presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Ferrara. Dal ‘92 al ’96 è stato Direttore dell'Istituto di Economia dell'Impresa e del Lavoro dell'Università Cattolica di Milano.

Dal 1985 è Direttore del Centro di Ricerche Economiche sui problemi del Lavoro e dell'Industria (C.R.E.L.I.) dell'Università Cattolica di Milano. E' stato Presidente dell'ARAN,l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (l’Ente che svolge ogni attività relativa alla negoziazione e definizione dei contratti collettivi del personale dei vari comparti del pubblico impiego), dell'AIEL (Ass. Italiana degli Economisti
del Lavoro) e membro del Comitato Esecutivo dell'IIRA (International Industrial Relations Association). E' stato membro della Task Force costituita nel 2003 dalla Commissione Europea che ha prodotto il "Kok Report" sulla Strategia di Lisbona. Autore di pubblicazioni su temi di Economia del Lavoro. In strettissima collaborazione con Marco Biagi, il giuslavorista ucciso a Bologna dalle Br nel 2002, Dell’Aringa offre un contributo fondamentale nello scrivere la ‘Legge Biagi’, dopo che con lui aveva preparato la stesura del famoso ‘libro bianco’ sul lavoro.
 


Giorgio Merletti (Arsago Seprio [VA], 1951)

Presidente di “Confartigianato Lombardia” e Vice-Presidente Nazionale Vicario di “ConfartigianatoImprese” con Delega alle Relazioni Industriali. Laureatosi in Architettura al Politecnico di Milano nel 1991, è contitolare di una azienda operante nel settore del legno e dell’arredo. Dal 1990 al 1999 è stato Assessore dell Comune di Arsago Seprio, di cui poi ha ricoperto la carica di Vice-Sindaco dal 1995 al 1999 e di Sindaco dal 2004 al 2009. Dal’99 al 2004 è stato membro del Consiglio di Amministrazione di “CAF Artser” S.r.l. di Varese, operante nel campo della consulenza fiscale e ambientale, Società di cui è diventato Presidente nel 2004, tutt’ora in carica. Nel 2000 è stato eletto Presidente di Confartigianato Imprese Varese, riconfermato nel 2004 e poi nel 2009, attualmente in carica. Nel 2004 è eletto Presidente di Confartigianato Imprese Lombardia. Dal 2006 al 2009 è componente del Consiglio di Amministrazione e Vice-Presidente di “Artigiancassa” S.p.A. Dal 2010 membro del CdA di EBNA ( Ente Bilaterale Nazionale Artigianato).
 


Gigi Petteni (Vigano San Martino [BG], 1954)

E’ Segretario Generale della Cisl Lombardia e responsabile per le politiche del Welfare della Cisl nazionale.

Le sue prime esperienze in fabbrica risalgono al 1970, quando inizia a lavorare presso il Mobilificio Barcella (oggi S.p.A.) di Bagnatica (Bg). Risalgono a quegli anni gli studi e la formazione serale nonché l'impegno come Delegato di Fabbrica. Nel 1977-1978 approda al Centro Studi di Firenze della Cisl. La sua esperienza sindacale è iniziata nel 1976 nella categoria degli Edili, per poi a ricoprire un incarico di grande rilievo nella Scuola Edili di Bergamo. Alle sue prime esperienze in fabbrica sono seguiti gli incarichi di Segretario dell’Agricoltura e poi di quello dei Tessili. Dopo diversi incarichi in differenti settori, nel 1995 è entrato a far parte della Segreteria Cisl di Bergamo, diventandone nel 2004 Segretario Generale. Nel Settembre del 2008 è eletto Segretario Generale della Cisl Lombardia.
 


Stefano Arduini (Milano, 1974)

Giornalista, in redazione di “VITA” dal 2002, si occupa prevalentemente di attualità italiana,con un’attenzione particolare al carcere, alle dipendenze, allo servizio civile e alle attività sportive di base. La motocicletta, il calcio giocato e i viaggi (soprattutto nel Continente Latino-Americano) sono le sue passioni personali. A livello professionale si forma nel vivaio della Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica “Sacro Cuore” di Milano, dove vi arriva dopo la laurea in Scienze Politiche e il Diploma al Liceo Classico “Parini” di Milano. Prima di approdare al Settimanale del non profit ha collaborato con “Com”, “il Nuovo Giornale di Bergamo”, “Il Nuovo.it”, ed è stato stagista per tre mesi all’Ansa di Buenos Aires in Argentina. Nel 2004 ha vinto il Premio giornalistico nazionale Mauro Gavinelli. E’ professionista dal 2002.
 


Andrea Bianchi (Varese, 1971)

Direttore Generale di “Artigianfidi Lombardia”, è Presidente Comitato Esecutivo di “Federfidi Lombardia”, Confidi di II grado intersettoriale, nonché Coordinatore dell’Area Credito di Confartigianato Imprese Lombardia. Da circa un ventennio opera nel settore dei Confidi, avendo avviato la propria attività professionale nella Cooperativa Artigiana di Garanzia della Provincia di Varese nel 1993. Si è occupato dello sviluppo dei sistemi di Garanzia Finanziaria in Paesi emergenti, nell’ambito di diversi Progetti di cooperazione internazionale, collaborando con strutture di Marocco, Tunisia, Egitto, Turchia e della Cina.
 


Lorenzo Guerrini (Lodi, 1966)

Cresciuto e formatosi in ambiente cattolico, si è laureato all’Università Cattolica “Sacro Cuore” di Milano, in Storia delle Dottrine Politiche con una tesi di cui è stato relatore il professor Lorenzo Ornaghi, all’epoca Rettore dell’Università e attuale ministro dei Beni Culturali. Sposato, è padre di tre bambini, lavora come agente assicurativo. Dal 1990 èstato Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Lodi. Tra il 1994 e il 1995 ricopre analogo incarico nell’assemblea del Consorzio del Lodigiano, l’Ente che ha rappresentato il livello di autonomia amministrativa del territorio prima dell’istituzione della Provincia di Lodi. Il 7 maggio 1995 viene eletto primo Presidente della Provincia di Lodi (nonché, all’epoca, il più giovane Presidente di Provincia in Italia). Nel 1997 viene nominato membro del Consiglio Nazionale del Partito Popolare Italiano, formazione politica di cui è anche stato Segretario Provinciale di Lodi tra il 1994 ed il 1995. Nel 1999 è nuovamente eletto Presidente della Provincia di Lodi. Nel 2003 è stato nominato membro aggregato dell’Accademia dei Georgofili d’Italia, a Firenze. Nel 2005 è stato eletto Sindaco di Lodi, con riconferma elettorale nel 2010. Dal 2005 al 2010 è stato presidente di Anci Lombardia e membro della Conferenza Stato-Enti Locali. Attualmente è membro delConsiglio di Presidenza nazionale di Anci, con Delega al Welfare.
 


Virginio Brivio (Lecco, 1961)

Laureato in Giurisprudenza, è stato operatore socio-educativo per il Comune di Lecco, funzionario del Settore Servizi alla Persona del Comune di Valmadrera. Assessore provinciale dal 1996 al 2004, è stato eletto Presidente della Provincia nel turno elettorale del 2004. Dopo essersi ricandidato per un secondo mandato, alle Elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale del 6 e 7 Giugno 2009 si presenta con una Lista sostenuta dal Partito Democratico, ma non viene rieletto. Nel 2007 viene eletto Coordinatore provinciale del Partito Democratico. Viene eletto Sindaco della Città di Lecco alle elezioni del 28 e 29 Marzo 2010.
 


Corrado Passera (Como, 1954)

Laureatosi all’Università Bocconi di Milano, nel 1980 consegue un Master in Business Administration (MBA) alla Wharton School di Filadelfia. Nello stesso anno entra in “McKinsey”, dove rimane per cinque anni. Successivamente intraprende una collaborazione con il Gruppo di Carlo De Benedetti che lo vede inizialmente impegnato in “CIR”, la holding del Gruppo, dove ricopre la carica di Direttore Generale fino al 1990. Nel 1991 diventa direttore generale della “Arnoldo Mondadori Editore” e, a seguire, del “Gruppo Editoriale l'Espresso”. Sempre nel corso della collaborazione con il “Gruppo CIR”, è Co-Amministratore Delegato del “Gruppo Olivetti”. Nel 1996 viene nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale del “Banco Ambrosiano Veneto”. Nel 1998 l’allora Ministro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi lo nomina Amministratore Delegato della neonata “Poste Italiane S.p.A.”. Sotto la sua gestione le Poste entrano nei servizi finanziari attraverso la costituzione di “Banco Posta”. Nel 2002 l'Azienda registra il primo utile di bilancio. Nel 2002 viene chiamato a ricoprire la carica di Amministratore Delegato di “Banca Intesa”, nata nel 1998 dall'integrazione di “Cariplo” e “Banco Ambrosiano Veneto”.
Nel 2006 Corrado Passera è tra gli artefici del processo che porterà all'integrazione tra “Banca Intesa” e “Sanpaolo IMI” dando vita a “Intesa Sanpaolo”. La nuova banca diventa numero uno in Italia per numero di sportelli e ha una forte presenza internazionale focalizzata nell'Europa centro-orientale e nel bacino del Mediterraneo. Nel 2008 è advisor dell'operazione di salvataggio “Alitalia”. Il 16 Novembre 2011 viene nominato Ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti del Governo Monti.
 


Walter Passerini (Verbania, 1948)

Giornalista e Docente universitario a contratto di Linguaggi giornalistici e Sistemi dei Media presso l’Università Cattolica “Sacro Cuore” di Milano. Dopo la laurea con lode, ottenuta presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Statale di Milano, diventa giornalista professionista specializzato in campo economico. Le prime esperienze risalgono a “Mondo Economico”, “GenteMoney” e “La Stampa” prima di approdare al “Corriere della Sera” dove resta per quasi vent'anni. Dopo aver curato gli inserti "Corriere Soldi" e "CorrierEconomia", realizza "Corriere Lavoro", il primo settimanale italiano sui temi del lavoro e della formazione, poi si ripete con"Corriere Scuola" e "Corriere Università". Dal Settembre 2005 al 2008 è Capo redattore de "Il Sole 24 Ore”, che lascia per "Italia Oggi" dove realizza "Io Lavoro", il primo settimanale dedicato ai Professionisti delle Risorse umane. Dal 2010 collabora con "La Stampa", dove realizza le pagine su lavoro e formazione del Lunedì ("Tutto Lavoro") e gestisce un blog di dialogo con i lettori. Già Vice-Direttore della Scuola di Giornalismo "Walter Tobagi" dell'Università Statale di Milano.
Collabora, come conduttore televisivo e radiofonico, con diverse testate pubbliche e private.
 


Franca Maino (Vimercate [MI], 1969)

Docente di Sistemi Politici e Amministrativi e Politiche Sociali e del Lavoro presso l’Università Statale di Milano. Si occupa di Welfare State, di politica sociale e di sanità, in Italia e in prospettiva comparata. Dal 2002 è Ricercatrice in Scienza Politica presso il Dipartimento di Studi del Lavoro dell’Università degli Studi di Milano. Dall'A.A. 2003-2004 tiene il corso di Sistemi politici ed amministrativi nel Corso di laurea in Organizzazione e Risorse Umane. Ha lavorato nella Facoltà di Scienze Politiche di Pavia e ha svolto attività di consulenza per la Commissione Interministeriale Ministero del Welfare e per il Ministero della Salute . Ha la direzione di un progetto, nato nell’aprile 2011, su iniziativa del Centro di Ricerca Luigi Einaudi di Torino, denominato “ Percorsi di secondo welfare” la cui supervisione scientifica è affidata al Prof. Maurizio Ferrera. Il laboratorio sul “secondo welfare” si propone di raccogliere materiali e studiare le sempre più diffuse esperienze di welfare non pubblico, promosse nel nostro paese da una vasta gamma di attori sociali ed economici.
E' membro del Comitato di Redazione della “Rivista Italiana di Politiche Pubbliche” e de “Il Mulino”, nonché membro dell’Academic Board del Journal of Social and Social Policy.
 


Phillip Blond (Liverpool, 1968)

Educato alla Pensby Secondary School for Boys, arrivò agli studi di Filosofia e di politica all’University di Hull, di Filosofia continentale all’Università di Warwick, e di Teologia al prestigioso Peterhouse College dell’Università di Cambridge. A Peterhouse fu allievo di John Milbank, fondatore del Movimento teologico Radical Orthodoxy, Professore di religione, politica ed etica a Nottingham e noto critico del liberismo. Dirige a Londra ilCentro Studi “ResPublica” (changing the terms of debate), da lui stesso fondato nel 2009, che è diventato uno dei pensatoi di riferimento per la nuova destra riformista inglese. Già nel Febbraio 2009 la rivista Prospect gli aveva dedicato la copertina, riportando un suo saggio sul Red Toryism, ovvero una rivalorizzazione del ‘conservatorismo’ contro lo Stato e contro il monopolio del Mercato. Secondo Blond, queste due grandi realtà, mentre di solito si parla di esse come diametralmente opposte, sono in realtà le due facce della stessa medaglia. E’ l’ispiratore e lo strutturatore del concetto e del ‘progetto’ chiamato Big Society. Il Telegraph lo ha definito nel 2010 “la forza trainante nell’agenda sulla big society di Davide Cameron”.
 


Giuseppe Guzzetti (Turate [CO], 1934)

Laureato in Giurisprudenza presso l'Università Cattolica “Sacro Cuore” di Milano, si iscrive alla Democrazia Cristiana nel 1953. Segretario della Federazione di Como, entra nel Consiglio Regionale della Lombardia nel 1970, divenendo Presidente della Regione dal 1979 al 1987, quando viene eletto Senatore della Repubblica Italiana per la Decima e poi per l’Undicesima Legislatura (1987-1994). Dal 1992 al 1994 è stato Membro del Consiglio Europeo dell’U.E. Dal Febbraio 1997 è Presidente di “Fondazione Cariplo”. Gli scopi di “Fondazione Cariplo” non sono quelli di sostituire bensì di sostenere i soggetti ‘no profit’, pubblici e privati, cercando di individuare bisogni emergenti, pensare a risposte nuove per problemi radicati ed estendere soluzioni di vario successo.Dall’Aprile del 2000 Guzzetti è anche Presidente dell’ “ACRI”, l’organizzazione che rappresenta le Casse di Risparmio SpA e le Fondazioni di Origine Bancaria, nate all'inizio degli Anni Novanta con la Legge "Amato". Secondo Guzzetti, “solo da un rapporto scelto volontariamente e non da un servizio gestito per dovere o per salario, possano nascere quei legami che migliorano il tessuto delle relazioni collettive e costituiscono il presupposto dello sviluppo sociale ed economico di una comunità, di un paese, di una nazione, di uno Stato, di un’associazione di Stati; l’Europa e oltre ancora, il mondo.”
 


Andrea Olivero (Cuneo, 1970)

Laureato in Lettere classiche presso l'Università degli Studi di Torino, nel 1992 è tra i promotori dell'Istituto Pace, Sviluppo e Innovazione ACLI di Cuneo, e nel 1994 promuove la nascita della Comunità Emmaus di Boves. E’ stato Presidente di “Enaip Piemonte”, principale Ente Formativo della Regione. Nel 2002 è fondatore e Presidente di Insieme per educare per la gestione delle Scuole Cattoliche della Diocesi di Cuneo. Nel 2004 è eletto Vice-Presidente Nazionale ACLI, con delega al Welfare e alle Politiche Sociali. Dal 2006 ne è il dodicesimo Presidente Nazionale. Dal 2008 è Portavoce Unico del Forum del Terzo Settore. Attualmente è anche Presidente della Fai - Federazione Acli internazionali, è componente del CdA della Fondazione per il Sud, fa parte dell’Osservatorio nazionale sull’Associazionismo e dell'Osservatorio nazionale sulla Famiglia. E' membro del Forum del Progetto Culturale della Conferenza Episcopale Italiana.
 


Johnny Dotti (Bergamo, 1963)

Laureato in Pedagogia all’Università di Verona, dal 2009 è Presidente e Amministratore Delegato di “WIS” - Welfare Italia Servizi S.r.l., Società dedicata allo sviluppo di servizi per le famiglie. Da sempre impegnato nei campi dell’educational, del sociale e del volontariato, è Amministratore unico di “Welfare Italia” S.r.l. E’ Docente del Corso Laboratorio di Analisi e Gestione di Fenomeni Sociali e Complessi presso la Facoltà di Sociologia dell’Università Cattolica “Sacro Cuore” di Milano. Dal 2002 al 2008 è stato Presidente di “CGM”, Consorzio nazionale della Cooperazione Sociale Gino Mattarelli, Consorzio nato nel 1987 e che costituisce la più grande rete italiana di imprese sociali. Dal 2008 al 2010 è stato Presidente della Fondazione “Solidarete”, Fodazione dedita all’internazionalizzazione dell’Impresa Sociale. Consigliere di “VITA Giving Europe” onlus, Componente del Comitato di Solidarietà e Sviluppo di Banca Prossima, Componente Comitato Territoriale di Brescia di Banca Unicredit, Consigliere del Credito Bergamasco - Gruppo bancario Banco Popolare. E’ stato Docente all’Università degli Studi di Trento nel Master in Impresa Sociale e No Profit, all’Università di Milano Bicocca nel Master in Economia Civile e Impresa Sociale, all’Università Bocconi di Milano per il Master in No Profit (2004-2006), ed all’Università degli Studi di Catania nel Master sullo Sviluppo Locale (2007). Ha diretto diverse decine di Progetti tra il 1991 ed il 2010 in campo educativo, dei servizi di Welfare, dell’Impresa Sociale, dello sviluppo delle comunità locali.
 


Cesare Fumagalli (Oggiono [LC], 1953)

Segretario Generale di Confartigianato Imprese dal Gennaio 2005. Originario di Lecco, laureato in Sociologia, sposato e padre di due figli, Cesare Fumagalli ha un’esperienza trentennale all’interno del ‘sistema Confartigianato’. E’ stato Componente dell'Ufficio di Gabinetto del Presidente della Regione Lombardia dal 1977 al 1979. Presidente del Comitato Tecnico Regionale Lombardo della Cassa per il Credito alle imprese Artigiane dal
2001 al 2004, Fumagalli ha anche ricoperto gli incarichi di Coordinatore del Distretto Metalmeccanico Lecchese e di Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda speciale della Camera di Commercio di Lecco “Lariodesk”. Dal 2005 al 2007 è stato componente del Consiglio di Amministrrazione dell’ “IPI” - Istituto per la Promozione Industriale del Ministero delle Attività Produttive. E’ stato Direttore di Confartigianato Lecco per due decenni e successivamente ha svolto l’incarico di Segretario Regionale di Confartigianato Lombardia. Da Maggio 2009 è anche Consigliere di UniCredit Banca.