Festival della Persona 2014 - Comunicati Stampa

Festival della Persona

 


22 Settembre 2014 - FESTIVAL DELLA PERSONA – VERONA, 2 E 3 OTTOBRE 2014 - IN PIAZZA BRA VALORIZZATI.IT, UN'OCCASIONE PER SAPERE COME DIVENTARE ARTIGIANI

L’artigianato è un settore ricco di opportunità per i più giovani: un universo che racchiude molti mestieri diversi, ciascuno con la propria storia e una prospettiva aperta sul futuro. Per aiutare i più giovani a orientarsi e a conoscerli da vicino, con informazioni di prima mano sui percorsi formativi e le imprese attive nei diversi settori, Confartigianato ha creato Valorizzati.it, un portale rivolto in particolare agli studenti delle scuole medie e dei centri di formazione professionale.
In occasione del Festival della Persona 2014 sarà possibile conoscere Valorizzati.it anche di persona, presso uno spazio dedicato allestito in Piazza Bra per tutta la durata dell’evento.
Valorizzati.it è uno strumento molto concreto, che parla un linguaggio semplice e diretto per dialogare con i più giovani e aiutarli a soddisfare le loro curiosità, a immaginarsi proiettati nel loro futuro lavorativo, a scegliere la strada che fa per loro.
Per questo accanto alle informazioni su 50 mestieri artigiani, alle imprese attive in ciascun settore e ai percorsi professionali consigliati, il portale ospita anche un tutorial per creare il proprio curriculum, le storie di chi ce l’ha fatta, un quiz per capire quali sono i mestieri più vicini alle proprie attitudini, un gioco fotografico per vestire i panni degli artigiani. È inoltre presente un motore di ricerca che connette diverse scuole e centri di formazione con sedi in tutta Italia, associandoli ai mestieri artigiani.
Attraverso Valorizzati.it, Confartigianato intende non solo offrire ai ragazzi e alle loro famiglie una bussola per intraprendere un percorso formativo, ma anche far loro conoscere le opportunità per fare esperienze in azienda, formative e di lavoro, attraverso stage, tirocini e apprendistato.
Per saperne di più, l’appuntamento è in Piazza Bra giovedì 2 ottobre ore 9.30-18-00 e venerdì 3 ottobre ore 9.30.-17.00.

www.valorizzati.it


22 Settembre 2014 - FESTIVAL DELLA PERSONA – UNA VISIONE DI FUTURO DIPENDE DA NOI - SCEGLIERE DI ASSUMERSI RESPONSABILITA', DI DARE, DI INTRAPRENDERE, DI GENERARE - A VERONA, IL 2 E 3 OTTOBRE, LA SESTA EDIZIONE DELL'APPUNTAMENTO ORGANIZZATO DA CONFARTIGIANATO

Torna a Verona, per il secondo anno consecutivo e per la sua sesta edizione, il Festival della Persona organizzato da Confartigianato, Confartigianato Persone e Confartigianato Verona, nelle giornate di giovedì 2 e venerdì 3 ottobre 2014.

La manifestazione è stata presentata questa mattina, nella Sala Arazzi di Palazzo Barbieri, alla presenza del Vice Sindaco, Stefano Casali, con al suo fianco Angelo Carrara, Delegato nazionale di Confartigianato al Welfare e Persona, il Presidente regionale di Confartigianato Imprese Veneto, Giuseppe Sbalchiero, il Presidente di Confartigianato Verona, Andrea Bissoli, presente anche in veste di membro di Giunta della Camera di Commercio di Verona, e il Coordinatore nazionale di Confartigianato Persone, Sandro Corti.

Presenti anche Anna Taddei, in rappresentanza di AGSM Verona, e Leonardo Rigo della Divisione Banca Popolare di Verona, due delle realtà locali che sponsorizzano la manifestazione, che, tra l’altro, è patrocinata con la Medaglia del Presidente della Repubblica, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dalla Regione Veneto, la Provincia e il Comune di Verona. Main sponsor dell’evento è la Camera di Commercio scaligera, mentre il magazine Vita è il media partner.

Quest’anno i numerosi relatori che animeranno gli incontri del Festival della Persona dibatteranno sul tema “Una visione di Futuro dipende da noi – Scegliere di assumersi responsabilità, di dare, di intraprendere, di generare”, con il quale si indicano le persone e le comunità come protagoniste della trasformazione del presente.

“In questi anni il Festival ha tracciato un percorso - spiega il programma della manifestazione -. Ha chiarito e ribadito la necessità di considerare la Persona con le sue Relazioni al centro di un nuovo modo di vedere e intendere la società, dove, soprattutto in un tempo di grandi mutamenti e di trasformazione come l’attuale, singoli e organizzazioni siano soggetti attivi e responsabili per tornare a generare benessere. Un nuovo ben-essere. Il tema scelto quest’anno, ‘DIPENDE DA NOI’, guarda nella stessa prospettiva. ‘Dipende, cioè, da ciascuno’, nella sua insostituibilità e nelle sue relazioni, sia una Visione di Futuro sia il dovere di lasciare una propria impronta nella trasformazione del presente. C’è un’assoluta necessità di contribuire a suscitare un nuovo approccio, sociale e istituzionale nonché culturale al contempo, per affrontare i fenomeni di quest’epoca. Serve una soggettiva e collettiva assunzione di responsabilità, serve uno scatto, una ‘rivoluzione’ degli atteggiamenti, serve ritornare a decidersi e a scegliere, accettando tutti gli impegni personali, indeclinabili, che ne conseguono”.

Dal 2 e al 3 ottobre il Festival della Persona si muoverà tra il cuore della città di Verona, Piazza Bra, che verrà animata da postazioni e gazebo interattivi, e il Teatro Nuovo, che ospiterà convegni, seminari e appuntamenti dedicati al sociale, al welfare, all’uomo e alla donna.

La mattinata di giovedì 2, dalle 9.45, sarà dedicata all’apertura ufficiale del Festival, alla presenza del Presidente nazionale di Confartigianato Giorgio Merletti, del Sindaco di Verona Flavio Tosi, del Vice Presidente della Regione Veneto Marino Zorzato, del Presidente della Camera di Commercio Giuseppe Riello, del Presidente di Confartigianato Veneto Giuseppe Sbalchiero e di Andrea Bissoli, Presidente di Confartigianato Verona.

I lavori veri e propri saranno suddivisi in sei “spazi”: il primo, dal titolo “Andare al cuore di ciò che accade e appassionarsi”, condotto dal direttore del Magazine “Vita” Giuseppe Frangi, alle ore 10.30, che coinvolgerà Michele Mezza, Giornalista RAI e Docente di Teoria e Tecniche dei nuovi media presso l’Università di Perugia, sul tema “Avevamo la luna… e l’Italia di domani?”, e Chiara Giaccardi Docente di Antropologia dei Media presso l’Università Cattolica di Milano sul tema “Cosa serve davvero per generare futuro? Quale rivoluzione?”.

Giuseppe Frangi, Direttore Responsabile del magazine “VITA” condurrà l’avvio del secondo spazio, sempre il 2 ottobre, dalle 12.15 al Teatro Nuovo. “Ambienti ed esperienze che ricreano istituzionalità”, il tema dal quale si inizierà a discutere su “Comunità e responsabilità - l’idea delle municipalizzate come beni di comunità”, con l’intervento di Andrea Rapaccini, Presidente Associazione “Make a Change”- Movimento per il Business Sociale.
Dalle 14,45 si affronterà il tema “Parole essenziali: alleanza, innovazione sociale - Idee per un nuovo abitare e per scuole delle comunità”, con Johnny Dotti, Pedagogo e Imprenditore del Sociale.

Il Terzo Spazio, dalle 15,30, sarà dedicato al Sistema Confartigianato impegnato nel sociale, con il tema “Confartigianato per il ‘nuovo sociale’: temi per guardare, riflettere e ragionare insieme”, nel quale si confronteranno le varie realtà coinvolte, dall’I.N.A.P.A., all’A.N.A.P., dal C.A.A.F. all’A.N.Co.S.

I ragionamenti sugli sviluppi del “nuovo sociale” continueranno venerdì 3 ottobre, dalle 9.30, sempre al Teatro Nuovo. Angelo Carrara, Delegato Giunta Nazionale di “Confartigianato” al Welfare e Persona e Cesare Fumagalli, Segretario Generale di “Confartigianato Imprese”, condurranno il tema “Dopo il Welfare-State il Welfare: contrattuale, aziendale, territoriale, di comunità. Perché si può, e come”, con l’intervento di Franca Maino, Direttrice “Secondo Welfare”.
Giuseppe Roma, Direttore Generale del Censis, introdurrà la platea alle mutazioni profonde dei contesti e della dimensione associativa, che impongono di cambiare spunti, pratiche esperimenti e idee, nel cantiere di Confartigianato per il sociale.

Il quinto spazio, “Una visione per il paese…, e la durezza della realtà”, dalle 14.45 si aprirà in un momento di dialogo e di confronto, al quale sono state invitate personalità del mondo delle Istituzioni, della politica e delle realtà sociali.

La conclusione della due-giorni, dalle 17.15, sarà affidata a Cesare Fumagalli, Segretario Generale di “Confartigianato Imprese”.

In Piazza Bra sarà allestito inoltre, per l’intera durata del Festival, uno spazio-vetrina per illustrare le attività di Confartigianato Persone e dei suoi soggetti costituenti, accanto a tre speciali aree dedicate alla curiosità di tutti: giovani, adulti e anziani.

VALORIZZATI.IT - UN PORTALE PER SAPERE COME DIVENTARE ARTIGIANI
Un portale pensato per i giovani che vogliono realizzarsi attraverso un mestiere artigiano, che intende avvicinare il mondo della scuola a quello imprenditoriale artigiano.

STOP ALLE TRUFFE! - CAMPAGNA SICUREZZA PER GLI ANZIANI di ANAP CONFARTIGIANATO PERSONE
Tutte le informazioni per capire come reagire ad un tentativo di truffa rivolto agli anziani. Giovedì 2 ottobre alle ore 16 un incontro con le forze dell’ordine organizzato da ANAP in collaborazione con il Comune di Verona.

LA SALUTE: UN BENE PREZIOSO - PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE
Uno spazio dedicato alla salute e al benessere. Tutte le informazioni per la migliore prevenzione dell’Alzheimer con i propri stili di vita. Si potrà effettuare anche un mini-mental test con esperti geriatri.

 

Tutte le informazioni su

www.festivaldellapersona.it

www.twitter.com/festpersona

 


22 Settembre 2014 - DIRITTO ALLA SALUTE: UN'ITALIA A DIVERSE VELOCITA' - RILEVAZIONE DI CONFARTIGIANATO SUI SERVIZI SANITARI

Regione che vai, sanità che trovi. L’Italia continua a essere divisa sul fronte dell’efficienza dei servizi sanitari. Lo conferma una rilevazione dell’Ufficio studi di Confartigianato, illustrata in occasione della presentazione del Festival della Persona di Confartigianato che si svolgerà a Verona il 2 e 3 ottobre. I dati si riferiscono ad uno dei più essenziali servizi sanitari, il ricovero ospedaliero. In generale, ad un maggiore deficit del SSN regionale corrisponde una bassa soddisfazione espressa dai pazienti ospedalieri per i diversi aspetti del ricovero (assistenza medica, assistenza infermieristica, vitto e servizi igienici). Insomma, dietro ai deficit sanitari si nascondono inefficienze e sprechi che si traducono in una scarsa qualità dei servizi al cittadino.
A questo proposito si osserva infatti che in Veneto, dove si registra il più alto attivo cumulato 2008-2012 nella gestione del Servizio Sanitario Nazionale (222 milioni di euro), la quota di utenti dei ricoveri negli ospedali insoddisfatti è del 13,1% mentre nel Lazio, dove si registra il più alto deficit 2008-2012 pari a 5.511 milioni, la quota di utenti insoddisfatti è del 23,1%.

Insoddisfazione degli utenti del ricovero ospedaliero per aspetto del ricovero e per regione

anno 2012; % insoddisfatti con almeno un ricovero degli ultimi 3 mesi; ricovero ospedaliero=media 4 aspetti del ricovero

Regione Assistenza
medica
Assistenza
infermieristica
Vitto Servizi igienici quota insoddisfatti
ricovero ospedaliero
(media 4 aspetti)
PIEMONTE 9,5 8,8 21,8 8,9 12,3
VALLE D'AOSTA 2,6 11,6 23,8 11,0 12,3
LIGURIA 6,6 8,9 14,1 9,7 9,8
LOMBARDIA 4,9 5,4 26,5 9,8 11,7
TRENTINO-ALTO ADIGE 4,3 3,3 12,3 7,7 6,9
P.A. BOLZANO 4,4 2,1 9,4 6,4 5,6
P.A. TRENTO 4,1 4,6 15,6 9,2 8,4
VENETO 13,8 6,9 17,8 13,9 13,1
FRIULI-VENEZIA GIULIA 6,7 4,0 19,0 7,4 9,3
EMILIA ROMAGNA 9,8 8,2 23,4 7,7 12,3
TOSCANA 13,7 13,1 33,3 21,3 20,4
UMBRIA 7,5 9,0 22,0 7,2 11,4
MARCHE 21,9 17,4 42,1 18,8 25,1
LAZIO 14,5 17,5 41,4 19,1 23,1
ABRUZZO 12,1 10,8 45,8 22,5 22,8
MOLISE 12,4 6,0 30,3 15,9 16,2
CAMPANIA 11,3 22,1 44,6 38,6 29,2
PUGLIA 10,6 17,6 29,8 24,6 20,7
BASILICATA 6,2 17,5 32,6 26,9 20,8
CALABRIA 20,8 26,1 32,5 33,3 28,2
SICILIA 11,8 11,7 30,2 37,8 22,9
SARDEGNA 7,0 11,9 29,2 27,1 18,8
           
NORD-OVEST 6,2 6,6 24,3 9,6 11,7
NORD-EST 10,5 6,7 19,4 10,2 11,7
CENTRO 14,6 15,2 36,9 18,5 21,3
SUD 12,6 20,1 38,1 32,0 25,7
ISOLE 10,5 11,8 30,0 34,8 21,8
ITALIA 10,5 12,0 29,7 19,3 17,9
           
Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

Anche nelle altre regioni con elevato deficit è rilevante la quota di insoddisfatti del ricovero ospedaliero: in Sicilia, con un risultato del Servizio Sanitario Nazionale cumulato tra il 2008 e il 2012 negativo per 521 milioni, la quota degli utenti insoddisfatti del ricovero ospedaliero è del 22,9%, in Calabria, con un deficit di 678 milioni, gli utenti insoddisfatti salgono al 28,2%, in Sardegna, con deficit di 947 milioni, gli insoddisfatti sono il 18,8%, in Puglia, con un deficit di 1.079 milioni, la quota di insoddisfatti è del 20,7% e in Campania, con il deficit che sale a 2.449 milioni, la percentuale di utenti insoddisfatti è del 29,2%.
Tra le regioni virtuose, dietro al Veneto, si trova l’Emilia-Romagna dove si registra un avanzo pari a 133 milioni con la quota di insoddisfatti del 12,3% e le Marche che, con un avanzo di 94 milioni, registra una più elevata quota di insoddisfatti del 25,1%. Seguono la P.A. di Bolzano, con 84 milioni di avanzo e dove gli insoddisfatti sono il 5,6% (livello più basso in Italia), in Friuli-Venezia Giulia, con un avanzo di 81 milioni, gli utenti insoddisfatti sono il 9,3%, in Umbria, con un avanzo di 51 milioni, la quota di insoddisfatti è dell’11,4%, in Piemonte, con un avanzo di 46 milioni, la quota di insoddisfatti è del 12,3% e in Lombardia, con un avanzo di 41 milioni, la quota di insoddisfatti è dell’11,7%.

In dieci anni cresce del 13,6% la durata delle code agli sportelli delle Asl.
Tra le inefficienze del sistema sanitario monitorate da Confartigianato, vi è il tempo richiesto per l'utilizzo di alcuni sportelli. Tra i più importanti quelli delle Aziende Sanitarie Locali.
Confartigianato ha misurato il peggioramento delle prestazioni di queste strutture. Nonostante il moltiplicarsi delle opportunità offerte dall'ICT, dei servizi on line e dai call center per le prenotazioni, la quota di utenti che dichiarano attese di oltre 20 minuti per accedere agli sportelli delle Asl passa dal 39,3% del 2002 al 50,8% del 2012, con un incremento di 11,5 punti. All’opposto scende di 7,9 punti la quota degli utenti che rimangono in coda per meno di 10 minuti.
In pratica le code agli sportelli delle Asl, in dieci anni, sono aumentate del 13,6%.
Nella classifica regionale, le code più lunghe agli sportelli delle Asl sono in Abruzzo (superiori del 18% rispetto alla media nazionale, con il 69,1% degli utenti in coda per oltre 20 minuti), seguita dalla Calabria (15,7% in più, con il 68,2% degli utenti in coda per oltre 20 minuti), Puglia (12,6% in più, con il 63,8% degli utenti in coda per oltre 20 minuti), Basilicata (11,2% in più, con il 63,0% degli utenti in coda per oltre 20 minuti), Campania (10,4% in più, con il 60,2% degli utenti in coda per oltre 20 minuti) e Lazio (10,3% in più, con il 61,8% degli utenti in coda per oltre 20 minuti).
All’opposto, le code più brevi si registrano nella Provincia Autonoma di Bolzano (lunghezza delle code inferiore del 40,7% rispetto alla media nazionale, con il 16,9% degli utenti in coda per oltre 20 minuti), nella Provincia Autonoma di Trento (37,1% in meno, con il 19,1% degli utenti in coda per oltre 20 minuti), in Valle d'Aosta (23,7% in meno con il 27,8% degli utenti in coda per oltre 20 minuti), in Emilia-Romagna (9,4% in meno con il 40,9% degli utenti in coda per oltre 20 minuti) e nelle Marche (9,2% in meno con il 41,1% degli utenti in coda per oltre 20 minuti).

Quota di utenti impegnati per durata delle code agli sportelli ASL

2002-2012; % persone di 18 anni e più che hanno utilizzato le Asl negli ultimi 12 mesi

anno

File fino a 10 minuti

File per più di 20 minuti                                  

Indice durata della coda 2002=100

2002

24,5

39,3

100,0

2003

22,0

41,0

102,7

2005

20,9

44,0

105,8

2006

20,8

43,8

105,7

2007

19,7

43,7

106,2

2008

18,5

47,5

109,9

2009

17,1

48,6

111,6

2010

18,2

46,7

109,4

2011

17,5

48,5

111,3

2012

16,6

50,8

113,6

dinamica ultimi dieci anni

-7,9

11,5

13,6

Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

 

Durata della coda agli sportelli delle ASL in dieci anni

2002-2012; Indice 2002=100; persone di 18 anni e più che hanno utilizzato le Aziende Sanitarie Locali negli ultimi 12 mesi

elaborazione ufficio studi confartigianato

Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

Durata della fila allo sportello delle ASL per regione

anno 2012; % di persone di 18 anni e più della stessa zona che hanno utilizzato le ASL negli ultimi 12 mesi

Regione

File fino a 10 minuti

File per più di 20 minuti                                    

Indice durata della fila Italia=100

rank

PIEMONTE

17,7

50,4

99,2

10

VALLE D'AOSTA

31,8

27,8

76,3

19

LIGURIA                              

13,2

52,8

103,1

9

LOMBARDIA                            

21,2

44,0

92,9

15

TRENTINO-ALTO ADIGE                  

49,1

18,0

61,0

 

P.A. BOLZANO

51,1

16,9

59,3

21

P.A. TRENTO

46,9

19,1

62,9

20

VENETO                               

19,0

45,2

94,8

13

FRIULI-VENEZIA GIULIA                

20,1

44,5

93,8

14

EMILIA-ROMAGNA                        

21,4

40,9

90,6

18

TOSCANA                              

15,8

44,1

95,6

12

UMBRIA                               

18,4

40,5

91,8

16

MARCHE                               

21,4

41,1

90,8

17

LAZIO                                

11,6

61,8

110,3

6

ABRUZZO                              

6,3

69,1

118,0

1

MOLISE                               

16,2

46,2

96,9

11

CAMPANIA                             

9,0

60,2

110,4

5

PUGLIA                               

9,7

63,8

112,6

3

BASILICATA                            

11,4

63,0

111,2

4

CALABRIA                             

9,7

68,2

115,7

2

SICILIA                              

12,8

61,1

109,2

7

SARDEGNA                             

11,1

59,9

109,1

8

 

0,0

0,0

 

 

NORD-OVEST

19,4

46,6

95,7

4

NORD-EST

22,6

41,1

90,2

5

CENTRO

15,0

51,2

101,0

3

SUD

9,2

63,2

112,4

1

ISOLE

12,2

60,7

109,2

2

ITALIA

16,6

50,8

100,0

 

Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat